M.O.: vistose polemiche per l’intervista di Olmert sul negoziato di pace
29 Settembre 2008
di Redazione
Polemiche all’intervista del premier dimissionario Ehud Olmert.
Sono state di forte irritazione, sia da destra che da sinistra, le reazioni all’intervista di Ehud Olmert, premier dimissionario, al quotidiano "Yediot Ahronot", secondo il quale Israele, in cambio della pace, si dovrà ritirare dalle alture del Golan, cedere gran parte della Cisgiordania e di Gerusalemme.
Secondo Zevulun Orlev, leader del Partito Nazional-Religioso, ”Olmert dimostra di aver perso completamente la bussola” ed e’ dunque ”una vera fortuna” che sia adesso dimissionario.
Da sinistra la ”colomba” Yossi Beilin (ex leader del partito Meretz) si indigna per il fatto che ”solo adesso Olmert rivela i suoi veri pensieri. E’ un peccato imperdonabile – ha aggiunto Beilin – che la rivelazione avvenga solo adesso, dopo una guerra superflua in Libano e dopo mesi trascorsi al governo con Avigdor Lieberman (leader del partito radicale di destra Israel Beitenu) impegnati nel tentativo di bloccare ogni spiraglio di pace”.
