M.O. Zahar: “Non tratteremo con Israele”
23 Luglio 2007
di Redazione
L’ex ministro degli Esteri dell’Anp, Mahmoud Zahar, lancia
oggi un caloroso avvertimento a Blair Tony, invitandolo ad evitare ogni
tentativo di marginalizzare il movimento islamico di Hamas. Fa inoltre sapere
di non voler assolutamente trattare con Israele.
È quanto ha dichiarato stamani in una conferenza stampa, rilasciata
in occasione dell’inizio della missione in Medio Oriente dell’ex premier britannico,
inviato del Quartetto. Secondo l’agenda, da poco diffusa, sembra che Blair non
incontrerà nessun esponente di Hamas. È invece in programma un incontro a
Ramallah con il presidente Abu Mazen, per favorire un processo di pace che
porti alla nascita di uno stato palestinese indipendente.
“Il movimento non siede al tavolo delle trattative con
persone che lo invitano ad abbandonare i propri costumi e le speranze della
gente”, ha affermato Zahar, spiegando che Hamas non ha alcuna intenzione di
cambiare la sua politica.
L’ex ministro degli esteri si dice inoltre disposto ad avere
contatti con tutti, ad esclusione però di Israele. Il protavoce di Hamas, Sami
Abu Zurhi, ha infatti ammesso l’intenzione del movimento di trattare con Blair,
come rende noto in una dichiarazione riportata oggi dal giornale Times . Infatti
il portavoce ha affermato che “Il movimento è disposto ad avere contatti con
chiunque, a meno che non si tratti dell’occupante” (ovvero Israele).
