M5S, petizione anti Grillo a 4.500 firme. Ma i baresi prendono distanze
31 Maggio 2014
di Redazione
Un ragazzo barese, Michele Iannone, ieri ha lanciato una petizione online per chiedere a Beppe Grillo un passo indietro nella guida del Movimento 5 Stelle. La petizione è stata pubblicata sulla piattaforma change.org e in poche ore ha raccolto migliaia di adesioni. "Caro Beppe, se ami davvero questo movimento, se tieni al futuro di questa Nazione, rimetti ai cittadini la decisione sul ruolo che da oggi dovrai ricoprire. Permetti agli iscritti, nel pieno rispetto della democrazia che contraddistingue il M5S, di decidere come proseguire questo magnifico percorso insieme", ha scritto il ragazzo pugliese. La petizione viene dopo il dossier sulla sconfitta elettorale prodotto dall’ufficio comunicazione della Camera di M5S ma che non è piaciuto a Grillo e a Casaleggio. Secondo il dossier, gli esponenti del movimento dovrebbero puntare su temi "pratici e concreti", critica neppure troppo velata ad una campagna elettorale che invece è stata condotta con insulti e urla di tutti i tipi, soprattutto dal leader massimo Grillo.
