Macellazione clandestina, Nas al lavoro in tutta Italia

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Macellazione clandestina, Nas al lavoro in tutta Italia

14 Gennaio 2010

I Carabinieri dei Nas, nell’ambito delle attività di controllo della salubrità delle carni e del contrasto alla macellazione abusiva, hanno denunciato negli ultimi giorni 11 persone, chiuso 7 impianti di macellazione e sequestrato 200 capi di bestiame e oltre 12 tonnellate di carne in tutto il teritorio italiano.

Le principali irregolarità riscontrate riguardano l’utilizzo di locali non autorizzati alle operazioni di lavorazione delle carni, o privi dei requisiti minimi igienico-sanitari, e lo stoccaggio di prodotti privi delle indicazioni riguardanti la rintracciabilità o tenuti in cattivo stato di conservazione.

In particolare, a Brescia è stata individuata un’autorimessa al cui interno avveniva la macellazione di pollame senza il minimo rispetto delle norme igienico-sanitarie; sono stati sequestrati circa 300 kg di carne.

In provincia di Napoli è stata scoperta una struttura in cui erano stati attivati abusivamente due laboratori per la macellazione di animali, in particolare ovini e caprini.

A Catanzaro è stato chiuso un deposito di materie prime utilizzate per la produzione di insaccati, avviato senza denuncia di inizio attività alla competente Autorità Sanitaria.

A Treviso è stata sequestrata una parte dello stabilimento abusivamente destinato alle attività di macellazione di conigli. Anche a Potenza è stata sospesa l’attività di uno stabilimento di macellazione di carni per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali.