Mafia e massoni: tangenti per ritardare i processi

Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Mafia e massoni: tangenti per ritardare i processi

Mafia e massoni: tangenti per ritardare i processi

17 Giugno 2008

Lo scopo era fare ritardare i processi in Cassazione, dietro pagamento di tangenti, in modo da poter avere la prescrizione dei reati di alcuni affiliati a Cosa nostra. Con le accuse di concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione in atti giudiziari, peculato, accesso abusivo in sistemi informatici giudiziari e rivelazione di segreti d’ufficio, sono scattate le menette per 8 persone, alcune di queste legate dall’appartenenza a logge massoniche, all’alba di stamattina, nell’ambito dell’operazione antimafia "Hiram".

I  pm della direzione distrettuale antimafia di Palermo, guidati dal procuratore Francesco Messineo, insieme ai carabinieri di Agrigento,Trapani, Palermo, Roma e Terni hanno gestito l’operazione con cui csono finiti in carcere anche una poliziotta e un ginecologo, che era stato condannato anche in appello per violenza sessuale su una minorenne, oltre a un impiegato presso la cancelleria della Corte di Cassazione.

Nell’indagine sono coinvolti professionisti, medici, imprenditori, boss e alcuni iscritti a logge massoniche.