Mafia. Ospitò il latitante Fidanzati: ex terrorista condannato a 2 anni e 8 mesi
07 Marzo 2011
di Redazione
L’ex militante dei Colp (Comunisti organizzati per la liberazione proletaria), Graziano Bianchi di 51 anni, è stato oggi condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione per favoreggiamento aggravato dalla finalità mafiosa. Aveva ospitato il boss di Cosa Nostra Gaetano Fidanzati, ricercato per omicidio e traffico di droga, nella sua villa a Parre, in provincia di Bergamo, durante il suo ultimo mese di latitanza.
La sentenza è stata emessa con rito abbreviato, dunque con lo sconto di un terzo della pena, dal gup Luigi Gargiulo. Bianchi era stato arrestato lo scorso settembre. Nei suoi confronti il pm Paolo Storari aveva chiesto una condanna a 3 anni di reclusione.
Già noto alla giustizia, Bianchi, all’inizio degli anni ‘80 era stato arrestato per associazione sovversiva e partecipazione a banda armata. Studente in giurisprudenza, era militante dei Colp, gruppo guidato da Giulia Borelli e nato da una costola di Prima Linea. Fu l’esecutore, nel settembre 1982, dell’attentato alla sede della Comunità israelitica di Milano.
