Malasanità. Curato per anni con la chemio ma il cancro non c’era: fa causa all’Asl

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Malasanità. Curato per anni con la chemio ma il cancro non c’era: fa causa all’Asl

16 Maggio 2010

Nel 2003 gli era stato diagnosticato un cancro al fegato, ma dopo anni di cure ha scoperto di essere stato vittima di un errore diagnostico e ha denunciato le strutture sanitarie. È la storia di malasanità vissuta da Emilio Moretti, 52 anni, di Monte San Giusto (Macerata).

Cinque anni d’inferno, tra chemioterapia e lavoro perso, finché nel 2008 un radiolgo gli ha dato qualche barlume di speranza e altri medici hanno accertato che quelli che credeva neoplasie epatiche erano solo angiomi. Moretti si è rivolto alla magistratura per avere giustizia dall’Asur, l’azienda sanitaria unica regionale.

Non ce l’ha con i medici, ma "questi errori non debbono accadere più". E chiede un risarcimento per le sofferenze psicologiche e le difficoltà economiche subite. Una situazione difficilissima che ha toccato anche le persone più care, comprese due figlie cresciute con lo spettro della malattia. E le difficoltà economiche non sono finite, perchè la causa con l’Asur non è ancora giunta alla fine.