Maltempo. Gelo e neve a bassa quota, in Trentino freddo record

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Maltempo. Gelo e neve a bassa quota, in Trentino freddo record

31 Gennaio 2010

Giù i termometri e neve anche in pianura a causa del maltempo per una perturbazione della Scandinavia. Previste precipitazioni sulla Sicilia con forti raffiche di vento. Nelle prossime ore sono previste nevicate dal Nord al Sud del Paese fino a quote basse.

Da lunedì, per un’ulteriore diminuzione delle temperature, si prevedono gelate estese in tutte le regioni centro-settentrionali. 

A quanti dovranno mettersi in viaggio nelle aree interessate dalle nevicate, il Dipartimento della Protezione Civile consiglia di continuare ad informarsi attraverso i consueti canali dedicati sulla percorribilità dell’itinerario che si intende seguire e sulla disponibilità effettiva dei collegamenti con vettori diversi dall’automobile. 

La Protezione Civile ricorda, inoltre, di viaggiare con le catene a bordo o con i pneumatici termici e comunque si raccomanda di moderare la velocità e di rispettare le distanze di sicurezza.

Nell’area di "Busa di Manna", nella valle di Primiero in Trentino, si è registrato pochi giorni fa il dato record italiano del freddo: la temperatura registrata dagli strumenti è stata infatti di meno 47 gradi centigradi. La zona, a 2.550 metri sul livello del mare, è stata misurata dagli esperti di Meteo Triveneto, dall’Arpa Veneto Centro Valanghe di Arabba (Bl) e da studiosi del Cnr (Centro nazionale ricerche) e si trova tra le rocce dell’altopiano di san Martino. La Busa di Manna è considerata da tempo dai ricercatori il luogo più freddo d’Italia.