Maltempo in tutta Italia. In Piemonte, minime a meno 34 gradi sul Monte Rosa
01 Febbraio 2010
di Redazione
Gelo, freddo e neve stanno interessando l’Italia e le temperature sono destinate a scendere ancora dappertutto (è previsto un calo di oltre 10 gradi in Trentino, oggi sui mille metri la media è di -10, sui 2.000 si sono toccati i -20 gradi), ma mentre a Nord il cielo è terso, sull’Adriatico e al Sud sono previste ancora delle piogge. Il tempo sta insomma rispettando la tradizione che vuole gli ultimi giorni di gennaio, cosiddetti della merla, come i più gelidi dell’inverno.
Temperature polari sul Monte Rosa. Oggi l’Arpa, l’agenzia regionale di protezione ambientale del Piemonte, ha registrato una minima di -34,1 gradi alla Capanna Margherita, il rifugio alpino più alto d’Europa, a 4.500 metri, nel massiccio del Monte Rosa.
Anche la Valtellina e la Valchiavenna sono investite da un’ondata di gelo, con temperature di parecchi gradi sotto lo zero anche nelle località di fondovalle. I centri più freddi sono Livigno e Santa Caterina Valfurva, dove la colonnina del mercurio ha toccato i -30 gradi. Gli esperti del Centro regionale nivometeo dell’Arpa Lombardia, con sede a Bormio (Sondrio), prevedono per giovedì precipitazioni di carattere nevoso anche a bassa quota. Intanto, in queste ore, l’indice del rischio di caduta valanghe da 1 (debole), su una scala di cinque gradini, è salito a 2 (moderato) sull’intero arco delle montagne lombarde.
Sta lentamente tornando alla normalità la situazione nelle Marche, dopo i disagi di ieri sera che per 3 ore circa hanno coinvolto 2.000 automobilisti lungo l’A14, fra Fano e Pesaro. Stamani alle 8 lo scalo di Ancona-Falconara è stato chiuso per ghiaccio ed è stato riaperto intorno alle 11; due i voli cancellati.
Al Sud, la Sicilia si trova nella morsa del maltempo e della neve. Imbiancata quasi tutta la provincia di Enna, anche a bassa quota. Al momento non si segnalano problemi alla viabilità, anche se sta nevicando sull’autostrada A/19 Palermo-Catania, sia nel tratto di Enna che tra Caltanissetta e Scillato. L’Anas ha già avviato le operazioni di spargimento del sale.
Bufera di neve in corso sulla provinciale 92 che porta sull’Etna. Si sconsiglia di avventurarsi verso la quota anche con le catene. Nevica abbondantemente anche sulle Madonie e sulla provinciale 54 che da Petralia Soprana porta agli impianti di Piano battaglia. In azione gli spalaneve sulle statali 120 e 286 dove sono obbligatorie le catene al seguito. Anche nei comuni montani del palermitano come Gangi, Geraci e le Petralie nevicate in corso che hanno già ricoperto le strade con circa 4 centimetri di coltre. Tra San Giuseppe Jato, Monreale e Altofonte, la neve ha interessato anche un tratto della strada statale 624 Palermo-Sciacca. Movimenti franosi sono stati segnalati alla periferia di San Giuseppe Jato e di Roccapalumba dove i vigili del fuoco hanno effettuato sopralluoghi per verificare l’entità delle frane.
A Palermo un grosso masso si è staccato dal monte Pellegrino ed e’ finito sulla via Monte Erkta, la strada "panoramica" che conduce al santuario di Santa Rosalia, lato Mondello. Anche nel messinese e sui Nebrodi nevica abbondantemente e tutte le strade sono percorribili solo con catene al seguito, che in alcuni tratti, come sulla provinciale Capizzi Caronia devono essere montate.
Da domani le temperature saliranno di qualche grado, per lo spostamento a est dell’aria artica che influenzerà le regioni italiane e mercoledì porterà condizioni di bel tempo dappertutto, seppur ancora con temperature minime sotto le medie del periodo. E’ però previsto un ulteriore peggioramento nella giornata di giovedì.
