Mar Nero. Petrolio in mare, allarme ambietale
12 Novembre 2007
di Redazione
E’ strage di animali nel Mar Nero: sarebbero almeno 30.000 gli uccelli morti a causa del petrolio disperso nelle acque in seguito al naufragio di 5 navi cariche di zolfo, petrolio e materiali ferrosi.
Lo riferisce il Wwf citando un primo bilancio delle autorità russe relativo al disastro del Mar Nero. Il recupero del petrolio fuoriuscito è iniziato, ma la situazione meteorologica, con forte vento e tempeste persistenti, rende difficile ogni intervento.
La morfologia delle coste, caratterizzate da spiagge basse e sabbiose, rischia di peggiorare la situazione favorendo la penetrazione del petrolio verso l’entroterra. Minori preoccupazioni desta invece la situazione dello zolfo, racchiuso in container che dovrebbero garantire una certa tenuta.
“Questo devastante incidente rischia di aggravare un’emergenza ambientale già conclamata nel Mar Nero, uno dei mari piu’ inquinati e a rischio – ha dichiarato Michele Candotti, segretario generale del Wwf Italia”.
