Marcegaglia: “L’Italia è alla paralisi. Ritrovare il senso delle istituzioni e della dignità”

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Marcegaglia: “L’Italia è alla paralisi. Ritrovare il senso delle istituzioni e della dignità”

30 Ottobre 2010

"Il Paese è in preda alla paralisi e l’iniziativa del governo non c’è, in un momento difficilissimo dell’economia". Parola della presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che chiede alla politica "di riprendere il senso delle istituzioni, uscire dalla paralisi, altrimenti l’Italia non ce la farà".

La leader degli industriali chiede di riprendere "l’agenda delle riforme vere per ridare crescita e occupazione al Paese". Secondo Marcegaglia, tuttavia, ”Confindustria non dice che la responsabilità è del presidente del Consiglio. Bisogna – chiarisce – che la politica nel suo complesso reagisca”.

”Continuo a pensare che andare a votare in questa situazione è molto complicato. Resto dell’idea che non si debba andare alle elezioni, perché ad aprile c’è il piano di crescita e competitività da approvare in Europa. Abbiamo bisogno di serietà e che si facciano le cose per il Paese”.

Rispetto alle ultime denunce dell’amministratore delegato della Fiat, Confindustria è ”chiaramente a supporto della Fiat”. Lo ha detto la presidente di Viale dell’Astronomia, Emma Marcegaglia, a Capri con i giovani imprenditori. ”Quel che sta facendo Marchionne è riportare l’attenzione sui problemi di competitività delle imprese” ha spiegato poi, sottolineando come ”il Paese deve andare avanti e trovare soluzioni. Io – ha concluso – sono d’accordo con Marchionne ma è anche vero che ci sono tante imprese che continuano, a ragione, ad investire in Italia”.

Per il presidente del Senato, Renato Schifani, "in un momento così complesso e di crisi è forte il rischio di speculazione. Il Paese non può permettersi fasi di instabilità, incertezza, contrapposizione politica forzata". Intervenendo al convegno dei giovani imprenditori di Confindustria, aggiunge: "E’ bene evitare crisi di sistema irreversibili e ciascuno, di ogni ordine e grado è chiamato all’esercizio del buon senso e della ragionevolezza".