Marea nera. “Progressi significativi” con l’istallazione del nuovo tappo

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Marea nera. “Progressi significativi” con l’istallazione del nuovo tappo

13 Luglio 2010

"Progressi significativi" vengono registrati nella installazione del "tappo" della BP sul pozzo Macondo, nel fondo del Golfo del Messico. Lo ha dichiarato l’ammiraglio di Guardia Costiera Thad Allen, responsabile per conto della Casa Bianca delle operazioni in corso per contenere il greggio della piattaforma Deepwater Horizon.

In una dichiarazione resa nota dalla Casa Bianca, Allen ha precisato che nella mattinata di domani i tecnici della Bp saranno in grado di portare a termine un "test di integrità del pozzo". Allen ha aggiunto che l’operazione sarà eseguita con la massima cautela, perché considerata rischiosa. Obiettivo dei tecnici è quello di chiudere una o più valvole del nuovo coperchio, in modo da consentire di misurare la pressione interna al pozzo.

Stando alle immagini diffuse in diretta da tutte le principali televisioni americane, le operazioni per l’installazione del nuovo, gigantesco coperchio sul pozzo Macondo, hanno avuto successo: la perdita di petrolio è scomparsa, il nuovo coperchio è in grado di contenere integralmente la fuoriuscita del greggio. L’ammiraglio Allen ha tuttavia precisato che sarà necessario attendere dalle 6 alle 48 ore per sapere se l’operazione ha avuto pieno successo e se dunque il pozzo potrà essere chiuso.

Molto positiva, invece, la reazione del vicepresidente della divisione esplorazioni e produzione di Bp, Kent Wells: "Le cose con il posizionamento del nuovo tappo sul pozzo sono andate estremamente bene". Wells ha tenuto a precisare però che verranno condotti dei test per valutare la solidità dell’impianto e la sua capacità di mettere fine alle fuoriuscite di greggio. Un team di scienziati del governo, ha spiegato Wells, esaminerà ogni minuto la situazione per le prossime 48 ore. Wells ha spiegato inoltre che gli scavi per la costruzione di un nuovo pozzo continuano come da programmi e potrebbero arrivare a intercettare il pozzo da cui fuoriesce la marea nera (Macondo) entro la fine di luglio.