Marini: “Su aggressione Cusumano deciderà presidenza”
24 Gennaio 2008
di Redazione
Sarà il consiglio di presidenza del
Senato ad occuparsi dell’aggressione nell’Aula di Palazzo Madama
al senatore Cusumano da parte del collega Tommaso Barbato,
entrambi dell’Udeur.
Lo ha assicurato il presidente del Senato
Franco Marini rispondendo alle richieste di intervento e censura
avanzate dal centrosinistra nei confronti dell’aggressore.
“Io non ho visto nulla. Per decidere debbo vedere”, ha
detto Marini. Il presidente della Camera ha poi invitato
alla calma, assicurando che porterà la vicenda al Consiglio di
presidenza e aggiungendo: “Non verranno accettati atti che
impediscano ai nostri lavori di proseguire: lo dico con
fermezza”.
Un riepilogo della vicenda: Nuccio Cusumano ha annunciato il suo voto a favore di Prodi. Ma
Mastella ha replicato: “Chi vota come me e Barbato è nel partito, e chi
non lo fa è fuori”.
L’ex guardasigilli ha aggiunto che a breve andrà in Aula per votare contro Prodi.
Intanto in Aula si consumava lo scontro dentro il partito.
Al grido di “pezzo di merda, pagliaccio, venduto” il capogruppo Tommaso Barbato è
corso in aula mentre dal video stava ascoltando la dichiarazione di
voto del collega di partito e con le mani ha mimato una pistola.
Al
termine del suo discorso e dopo l’attacco di Barbato, Cusumano si è
sentito male ed è stato portato via in barella. Al suo indirizzo sdai
banchi dell’opposizione sono arrivati anche altri pesanti insulti. I
commessi sono intervenuti per allontanare Barbato dall’Aula e la seduta
è stata sospesa.
