Maroni: “Censiremo i nomadi prendendo le impronte digitali”

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Maroni: “Censiremo i nomadi prendendo le impronte digitali”

25 Giugno 2008

A tutti gli abitanti dei campi nomadi, compresi i minori, saranno prese le impronte digitali per il censimento dei residenti nei campi: "ma non si tratterà di una schedatura etnica, bensì di una ulteriore garanzia per la tutela dei loro diritti -spiega il ministro dell’Interno Roberto Maroni nel corso dell’audizione davanti alla Commissione Affari Costituzionali della Camera -. Prenderemo le impronte anche dei minori proprio per evitare fenomeni come l’accattonaggio. Non sarà certo una schedatura etnica – ha ripetuto il ministro – ma un censimento vero e proprio per garantire a chi ha il diritto di rimanere, di poter vivere in condizioni decenti. E mandare invece a casa chi non ha il diritto di stare in Italia".