Maroni: “Per i tifosi del Napoli un campionato senza trasferte”
03 Settembre 2008
di Redazione
Ai tifosi del Napoli Calcio saranno vietate le trasferte per tutto il campionato. Lo ha detto il ministro dell’Interno Roberto Maroni, che oggi ha convocato l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive e il Comitato di analisi per esaminare le misure da intraprendere per garantire la sicurezza nell’ambito delle prossime giornate di Campionato calcistico, dopo gli scontri di domenica legati alla
partita Roma-Napoli.
In una intervista al Tg1 Maroni ha aggiunto che, tra le misure decise oggi, c’è anche l’individuazione delle partite a rischio durante il campionato fino ad arrivare alla "disputa a porte chiuse" delle partite più a rischio".
I tifosi che hanno partecipato al "mucchio selvaggio" saranno anche banditi dagli stadi "per almeno due
anni", ha aggiunto Maroni. Secondo il ministro è poi "grave" il fatto che i giudici monocratici del tribunale di Roma abbiano vagliato le richieste di convalida per i cinque tifosi fermati dalla polizia durante i disordini e, pur nella conferma dei diversi atti d’accusa abbiano disposto la remissione in libertà sia dei tre tifosi giallorossi che dei due partenopei. "Il magistrato poteva tenerli in carcere – ha detto Maroni al Tg2 – è stato un grave errore averli rilasciati, un errore che io non avrei fatto. E’ nel potere del magistrato ma è un grave errore".
Il ministro ha poi concluso: "Questi sono delinquenti, la tifoseria sana è un’altra cosa. Colpiremo senza pietà quelli che fanno queste cose – ha quindi garantito – per delinquere, distruggere e minacciare i cittadini".
