Masi: “Non condivido preoccupazione su mancanza pluralismo Tg1”

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Masi: “Non condivido preoccupazione su mancanza pluralismo Tg1”

08 Settembre 2010

"Condivido pienamente ‘che tutti gli operatori dell’informazione del Servizio Pubblico Radiotelevisivo, ma più in generale tutti quelli che vi lavorano, debbano astenersi dall’esporre l’Azienda a interventi anche di tipo sanzionatorio da parte degli organi di controllò. E ciò naturalmente deve estendersi a tutte le trasmissioni in palinsesto". Inoltre, "come ho avuto modo di affermare anche pubblicamente in Commissione Parlamentare di Vigilanza, non condivido la Tua preoccupazione di una mancanza di pluralismo da parte Tg1". Così il direttore generale della Rai, Mauro Masi, risponde al presidente Paolo Garimberti in una lettera di cui l’ADNKRONOS è in possesso.

Masi che assicura comunque di valutare "attentamente" la missiva di Garimberti, dice di non aver "rinvenuto sinora elementi tecnico/fattuali che dimostrino" la mancanza di pluralismo. "Vero è – prosegue – che alcune iniziative del Direttore Minzolini (peraltro quasi sempre criticate apoditticamente da alcuni ambienti; sempre gli stessi) possano prestare il fianco a qualche ‘misinterpretazione’ credo anche al di là della sua effettiva volontà".

"Da ultimo – aggiunge Masi – non posso che condividere la Tua proposta di discutere in Consiglio di Amministrazione il tema dell’informazione del Servizio Pubblico. Al riguardo, Ti anticipo che sto predisponendo una relazione che Ti chiederò di inserire all’ordine del giorno del Consiglio di Amministrazione che riguarda alcuni aspetti dell’informazione nel servizio pubblico radiotelevisivo del nostro Paese. Su questo tema mi sono già rivolto al Ministro degli Affari Esteri affinchè le nostre ambasciate in Francia, Germania, Spagna e Inghilterra possano farci tenere utili elementi informativi e comparativi".