Messina. Gdf ha iniziato acquisizione documenti al Policlinico
14 Settembre 2010
di Redazione
È iniziata questa mattina al Policlinico di Messina l’operazione di acquisizione di atti e documenti, disposta dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi sanitari regionali, dopo il caso della lite fra due medici in sala parto mentre una donna era in attesa di dare alla luce il primo figlio.
L’operazione, disposta su decreto della Commissione presieduta da Leoluca Orlando, è curata dalla Guardia di Finanza. Tale attività istruttoria, spiega in una nota la Commissione della Camera, è stata ritenuta necessaria al fine di acquisire elementi informativi utili nell’ambito dell’indagine su quanto accaduto. In particolare, sono in corso di acquisizione, da parte degli ufficiali di polizia giudiziaria del nucleo speciale Commissioni parlamentari di inchiesta della Gdf, le disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle prestazioni libero-professionali del personale medico dipendente e non; le autorizzazioni all’accesso e alle attività nonchè le relazioni gerarchiche presso i reparti di degenza e le sale operatorie; i provvedimenti cautelari e/o sanzionatori adottati dall’azienda a carico del personale medico che abbia operato in violazione della normativa che disciplina l’attività intramoenia; i disservizi e le criticità relative all’attività del Policlinico pervenute all’Ufficio relazioni con il pubblico.
"Tramite l’analisi degli atti e dei documenti in corso di acquisizione – commenta Orlando – la Commissione intende accertare quale intreccio e confusione tra interessi pubblici e privati si sia verificata nelle strutture del Policlinico di Messina, caso emblematico in cui si evidenzia un quadro organizzativo e funzionale che appare caratterizzato da una violazione delle norme vigenti in riferimento all’attività extramoenia. La salute dei cittadini e il buon funzionamento delle strutture sanitarie non possono esser merce di scambio e terreno di lotta per interessi personali", conclude il presidente.
Inoltre, in considerazione dell’inchiesta avviata sui punti nascita, la Commissione errori ha ritenuto di dover acquisire anche i dati annuali e l’incidenza percentuale dei parti cesari sul totale dei parti effettuati al Policlinico di Messina.
