Home News Milano. Omicidio del giovane egiziano, 4 persone in manette dopo rivolta

Milano. Omicidio del giovane egiziano, 4 persone in manette dopo rivolta

0
21

Quattro cittadini egiziani sono stati fermati nella notte a Milano perché ritenuti responsabili di parte dei gravi danneggiamenti avvenuti ieri sera nel capoluogo lombardo dopo l'uccisione di un loro connazionale accoltellato, pare, da alcuni sudamericani.

Mentre la polizia continua a indagare sull'omicidio per individuare i responsabili nel corso della notte, la Questura ha emesso i fermi dopo aver accompagnato all'Ufficio immigrazione 36 nordafricani, per lo più egiziani, che erano stati bloccati in un unico gruppo, perquisiti e poi trasportati in via Fatebenefratelli.

Dieci di essi sono irregolari ed è proprio tra questi che sarebbero stati individuarti alcuni presunti responsabili dei danneggiamenti a cui ora viene contestato il reato di "devastazione". La situazione in via Padova, la principale arteria del quartiere multietnico dove ieri si è verificata la "rivolta", stamani appare tranquilla e non si sarebbero verificati altri incidenti.

Il segretario del Pd Pierluigi Bersani ha colto la balla al balzo per accusare il governo di aver fallito nella sua politica di integrazione e sicurezza. "Mi ha fatto impressione sentire le alte grida di esponenti della destra e della Lega dopo la rivolta di ieri degli immigrati in via Padova a Milano. Ma di cosa stiamo parlando? Governano loro il paese, la Regione, la città: si prendano carico del fatto che è fallita una politica sia di integrazione sia di sicurezza", ha detto il leader conversando con i giornalisti a margine del festival "Manifutura" di Pisa.

"Non scarichino le responsabilità - ha proseguito il leader Pd riferendosi al centrodestra -. Se si vuole lavorare seriamente per affrontare e superare i problemi, si lavori seriamente. Ma continuare a coltivare questi problemi per fare consenso e non risolverli mai - ha concluso - non è più accettabile".

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here