Milano. Stupra moglie davanti al figlio di 3 anni, arrestato ecuadoregno
29 Giugno 2009
di Redazione
Ha violentato la moglie davanti agli occhi del figlio di tre anni, poi ha tentato di strangolarla ma a impedirlo sono stati i carabinieri del reparto Radiomobile di Milano intervenuti nella notte in un appartamento in zona viale Tibaldi. È una peruviana 33enne la vittima delle violenze messe a segno dal marito, 33 anni originario dell’Ecuador, dipendente in una ditta di pulizie.
Quando è rientrato, ubriaco, ha strappato la camicia da notte che indossava la donna e ha abusato di lei. La donna era pronta a cacciarlo via, a impedirgli di rimettere piede in quella casa ma le sua minacce non lo hanno fermato, anzi, l’uomo le ha stretto le mani intorno al collo e ha tentato di soffocarla. Poi, ha preso una cinghia e ha cominciato a stringere ancora più forte. "Ti uccido", le sue parole mentre il respiro della donna, con la quale è sposato da dieci anni, diventava sempre più lieve.
L’allarme, però, era già scattato grazie alla sorella dell’uomo, preoccupata perchè non riusciva a mettersi in contatto con la cognata e al corrente delle violenze subite dalla donna. Violenze iniziate nell’ultimo periodo quando l’uomo avrebbe iniziato ad abusare dell’alcol. Inutile continuare a suonare alla porta dell’abitazione al primo piano: militari e vigili del fuoco hanno dovuto arrampicarsi con una scala per mettere fine alla lite.
La 33enne, che fa la badante, è stata ricoverata alla clinica Mangiagalli: oltre alla violenza subita e ai segni evidenti sul collo, potrebbe aver riportato una lesione al timpano a causa delle botte subite. Con il sostegno della cognata, pronta a denunciare il fratello, la donna ha denunciato gli episodi di violenza subite: tre nell’ultimo mese. Per l’uomo, incensurato e regolare in Italia, si sono aperte le porte del carcere con l’accusa di violenza sessuale e tentato omicidio.
