Missioni estere: D’Alema cade nella trappola
25 Luglio 2007
di Redazione
Autogol del governo al Senato, dove ieri è stato bocciato
l’ordine del giorno dell’opposizione che approvava la politica estera del
governo in Afghanistan.
Dopo l’approvazione della risoluzione unitaria dell’Unione – cui
era “impossibile dissociarsi”, ha detto il presidente dei senatori di
Rifondazione Comunista, Giovanni Russo Spena, perché “non dice assolutamente” –,
le mozioni dell’opposizione sono state bocciate tutte tranne una, quella di
Roberto Calderoli che approvava la politica estera di D’Alema in Afghanistan.
“La bocciatura sull’Afghanistan non è irrilevante”, attacca Schifani “con questo fatto si apre un caso politico non indifferente.
D’Alema ne prenda atto”. Anche Calderoli ha chiesto le dimissioni del ministro
degli Esteri.
