MO: Bush scommette su Abu Mazen

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MO: Bush scommette su Abu Mazen

16 Luglio 2007

Il presidente degli USA, George W. Bush, ha deciso di far
leva sul supporto di Mahmud Abbas (Abu Mazen), annunciando misure per
appoggiare “finanziariamente e diplomaticamente’ il leader palestinese”. È quanto
ha comunicato ieri il Consigliere per la sicurezza nazionale Stephen Hadley
alla Abc.

Sul Washington Post trapelano intanto i dubbi dell’intelligence.
Si citano in proposito funzionari dell’amministrazione: secondo i servizi
segreti Usa, infatti, Hamas non sarà facilmente marginalizzata, come si è fatto
presente alla Casa Bianca.

Tuttavia, emettendo un “avvertimento di viaggio’” per invitare
i cittadini americani a stare alla larga dai territori palestinesi, ieri il Dipartimento
di stato ha dichiarato che intende  continuare a isolare politicamente il governo
di Hamas nella striscia di Gaza.

Ancora secondo  il
Washington Post la strategia di Bush , nominata “Cisgiordania prima” è la
scommessa più difficile e rischiosa che un’amministrazione americana abbia mai
intrapreso sul fronte palestinese. Infatti la Casa Bianca, cercando di aiutare
Abu Mazen, nonostante al Fatah controlli solo una parte dell’Autorità, sta inevitabilmente
avviando un operazione molto delicata.

Ma secondo Bush oggi “esiste un’opportunità di mostrare al
popolo palestinese una scelta tra la violenza e il caos degli integralisti di
Hamas a Gaza e la prospettiva, che emerge con Abbas, di uno stato efficacemente
democratico”, ha spiegato Hadley.

In programma per le 18:15, ora italiana, l’intervento di Bush
che aprirà la settimana di incontri e riunioni del Quartetto. Questo di Lisbona
è il primo ciclo di incontri da quando l’ex premier Tony Blair è stato nominato
inviato speciale del gruppo, ma anche da quando Hamas si è impadronita di Gaza,
in giugno, dividendo i palestinesi tra al Fatah, in Cisgiordania e Hamas, nella
striscia di Gaza.