MO. Da europarlamento appello per rilascio di Shalit
11 Marzo 2010
di Redazione
Il Parlamento europeo, attraverso una risoluzione, chiede l’immediata liberazione di Gilad Shalit, il soldato franco-israeliano che si trova nella mani del movimento islamico radicale Hamas dal 2006.
Gli europarlamentari hanno approvato una risoluzione nella quale invitano il movimento fondamentalista palestinese a riconoscere al 23enne sergente lo status di prigioniero di guerra in base alla convenzione di Ginevra, esortando Hamas a consentire al Comitato internazionale della Croce Rossa a rendere visita al prigioniero e a permettergli di comunicare con i famigliari. Noam Shalit, padre del soldato rapito, è stato ieri a Strasburgo dove ha incontrato il presidente dell’Europarlamento Jerz Buzek e brevemente l’alto rappresentante Ue per la politica estera Catherine Ashton, che dalla prossima settimana sarà in missione nella regione.
Nella risoluzione approvata oggi si sottolinea, anche, che «le misure messe in atto da tutte le parti e volte all’instaurazione di un clima di fiducia reciproca, incluso il rilascio di un numero significativo di prigionieri palestinesi, possono contribuire a creare condizioni favorevoli» alla liberazione del sergente Shalit.
