MO, Egitto: confine con Gaza aperto fino al termine crisi umanitaria

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MO, Egitto: confine con Gaza aperto fino al termine crisi umanitaria

24 Gennaio 2008

Il confine tra Gaza e l’Egitto resterà aperto fintanto che
nella Striscia continuerà la crisi umanitaria provocata dal blocco israeliano.

Lo ha fatto sapere il ministero degli Esteri del Cairo, all’indomani della fuga
in territorio egiziano di circa 350mila palestinesi, dopo che militanti di
Hamas hanno fatto saltare in aria la barriera al confine. “Non stiamo
aprendo il varco di Rafah perché chiunque lo attraversi, lo stiamo aprendo
perché c’è una situazione umanitaria terribile”, ha detto alla Cnn il portavoce
del ministero degli Esteri egiziano, Hassam Zaki.

A confermare la grave situazione, la radio israeliana
secondo cui le autorità militari israeliane hanno proibito l’ingresso di camion
carichi di merci destinati alla popolazione di Gaza attraverso il posto di
frontiera di Kerem Shalom, al confine tra Israele, l’Egitto e la Striscia.

Per Hamas, tuttavia, la rottura della barriera tra Gaza e
l’Egitto rappresenta il primo passo verso la fine dell’assedio israeliano nei
confronti della popolazione palestinese della Striscia. A dirlo è stato,
Mohamed Faraj al Ghoul, capo del comitato legislativo del Parlamento,
rifiutandosi di confermare le notizie secondo cui sono stati i militanti del
movimento radicale islamico a distruggere la barriera. “Far saltare in
aria il muro è stato il primo passo verso la fine dell’assedio”, ha detto
al-Ghoul, sottolineando anche come la rottura della frontiera “stia
cominciando a rafforzare la sovranit