MO. Israele esclude congelamento della costruzione di nuovi alloggi
10 Novembre 2010
di Redazione
Israele ha escluso un congelamento o una limitazione delle costruzioni dei nuovi alloggi a Gerusalemme Est. Lo ha sottolineato il segretario di gabinetto israeliano Tzvi Hauser, parlando alla radio pubblica del caso del via libera del governo alla realizzazione di 1300 nuove case, fortemente criticata a livello internazionale e dagli Usa in primis, perchè mette a repentaglio le già deboli speranze di ripresa dei colloqui diretti di pace.
"Non c’è stato e non ci sarà un congelamento delle costruzioni a Gerusalemme Est, questa è la politica dei governi israeliani negli ultimi 40 anni" ha affermato Hauser. "Non è concepibile che vi siano delle limitazioni alle costruzioni in quartieri dove vivono 300mila abitanti" ha aggiunto, riferendosi agli insediamentii a Gerusalemme Est che lo Stato ebraico ha annesso.
Ripresi lo scorso 6 settembre, con la mediazione Usa, i negoziati diretti tra israeliani e palestinesi sono in una fase di stallo per la mancata proroga da parte di Israele alla moratoria sulle attività edilizie nelle colonie scaduta il 26 settembre.
