Monito Usa alla Russia: attenzione ai missili iraniani

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Monito Usa alla Russia: attenzione ai missili iraniani

20 Aprile 2007

“La minaccia missilistica iraniana vi riguarda per primi
visto che siete sulla linea di fuoco di un eventuale attacco all¹Europa”. Più o meno con queste parole mercoledì scorso alti
ufficiali militari statunitensi hanno avvisato i loro omologhi a Mosca a
proposito di un nuovo eventuale piano di cooperazione russo americano per difendersi da minacce come questa.
Gli americani da mesi premono sugli ex sovietici perché
si decidano a sedersi a un tavolo e valutare l¹ipotesi di costruire
assieme una base militare contenente un sistema di difesa missilistico
giusto alle porte della Russia. Lo spiegava ieri il sito internet spacewar.com. Aggiungendo che i russi si sono dimostrati “aware”,
cioè consci, del pericolo che incombe sopra la loro testa. Cosa che spiegherebbe anche la recente indisponibilità
a proseguire con gli aiuti sin qui dati a Teheran per i programmi di
sviluppo della tecnologia nucleare. Che in pratica comprendono anche
l¹arricchimento dell¹uranio. Unico timore della Russia, la possibilità che l¹installazione di una base militare di difesa
missilistica ai confini con il paese sia il più classico dei cavalli di troia che
gli Usa potrebbero usare per fare pressioni militari su Putin. Ma a queste obiezioni le fonti militari citate da
Spacewar , cioè il sottosegretario alle politiche per la difesa Eric
Elderman che ha anche tenuto in proposito una conferenza stampa a Varsavia,
rispondono quasi sorridendo: “Come possono 10 intercettori che non hanno
testate esplosive, sono solo veicoli cinetici che distruggono i missili in
arrivo grazie all’alta 
velocità con cui gli vanno incontro , essere una minaccia per un paese come la Russia il cui deterrente nucleare è fatto
di centinaia di missili e migliaia di testate nucleari, è veramente
difficile capirlo. Mentre non è difficile capire –  ha detto ai giornalisti Elderman –  che la Russia è nel primo raggio d¹azione dei missili di
Teheran e che i tragitti di volo di questi missili attraversano la Russia prima
e solo poi si dirigono verso l¹Europa centrale”.  (Dim. Buff.)