Montezemolo rischia di perdere con la Brambilla

Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Montezemolo rischia di perdere con la Brambilla

24 Maggio 2007

Mediocre il ghostwriter. In estrema sintesi questa è la prima
considerazione sul discorso di Luca di Montezemolo all’assemblea
annuale di Confindustria. La seconda è che ha dato poco fastidio al
governo Prodi -e questo ha deluso buona parte dell’assemblea pensante-
la terza -e non è una novità- che il Nostro da oggi si candida
ufficialmente e formalmente ad un ruolo politico di primo, primissimo
piano.

Attacchi dunque solo a Bertinotti che aveva a suo tempo definito
indecenti le posizioni di Confindustria, accodamento pieno e totale,
senza colpi di fantasia a Gianantonio Stella e alla sua denuncia dei
costi della politica, apprezzamento per il raddoppio degli asili voluto
da Angela Merkel e tanto tanto, fastidioso buonsenso mescolato con la
cultura del merito.

Trasparente la vocazione politica, evidente
l’intenzione di non danneggiare troppo il governo Prodi nel giorno in
cui regala il cuneo fiscale (con grande sollievo del Professore che di
rogne ne ha già abbastanza) ma senza risparmiargli critiche generiche
(sulla Lanzillotta, sulle liberalizzazioni, sull’incapacità di avviare
il cambiamento di sistema), Luca oggi ha fatto il grande passo. Molti
colpi a sinistra, molti colpi a destra -soprattutto sulla legge
elettorale- e proposta di sé stesso come portatore di una mission
(misciòn, all’inglese) e di un dream, inclusa l’attribuzione di
maggiori poteri al capo del governo.

Mediocre però la realizzazione, inceppata la retorica, piena di difetti e inciampi la dizione.

Si prepari meglio. Rischia di perdere con la Brambilla.
(Carlo Panella)