Napoli, 21 manichini impiccati con i nomi della Iervolino e Bassolino

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Napoli, 21 manichini impiccati con i nomi della Iervolino e Bassolino

04 Gennaio 2008

Ventuno  manichini impiccati agli alberi sono comparsi questa
mattina all’alba in Corso Umberto a Napoli,  con i nomi del sindaco Rosa Russo
Iervolino e del presidente della Regione Campania Antonio Bassolino.

Sui manichini, in pantaloncini e maglietta,  sono attaccati manifesti listati a lutto con
scritte sull’emergenza rifiuti che ha sommerso di spazzatura Napoli e contro il
presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, e il sindaco di Napoli,
Rosa Russo Iervolino.

Chi ha appeso i manichini ha inteso dare risonanza alla protesta
per l’emergenza rifiuti a Napoli. Altre scritte sono apparse contro la
disoccupazione e l’aumento del costo della vita, ed ora sulla vicenda indaga la
Digos della questura di Napoli.

Nella notte, inoltre, sono stati dati alle fiamme quattro
autobus, i cui scheletri inceneriti sono stati rimossi nella mattinata. I
quattro autobus dell’Anm (Azienda napoletana mobilità) sono stati bruciati nel
quartiere napoletano di Pianura, a Largo Domenico Russolillo, dove, nella
discarica di Contrada Pisani, dovrebbero essere accatastati i rifiuti che da
giorni rimangono in strada.

Agli autobus erano state bucate le ruote da un gruppo di
manifestanti particolarmente facinorosi, che avevano tra l’altro lanciato un
estintore e alcuni sassi contro una automobile dei carabinieri in transito,
danneggiandola. Sul posto sono intervenuti, per spegnere il rogo, i vigili del
fuoco con due squadre e due autobotti e la polizia che sta presidiando il quartiere
dall’alba di giovedì.

Ancora roghi notturni di cumuli di immondizie si sono registrati
nel Napoletano durante la notte. Dalle 20 di ieri sera alle 8 di questa mattina
sono stati 50 gli interventi dei vigili del fuoco, meno di quelli dello stesso
periodo della notte precedente, ma per fronti di fiamme più consistenti. Le
aree più colpite sono quelle della zona vesuviana e, soprattutto, quella
flegrea; pochi roghi nella periferia.

Attorno
alla discarica di Contrada Pisani, intanto, la cui riapertura dovrebbe essere
imminente, per tutta la notte sono rimaste poche persone a presidiare
l’ingresso; schierati per tutta la notte anche i poliziotti che monitorano
l’area. Sono rimasti all’interno del futuro sito di stoccaggio dei rifiuti i
camion inviati dal commissariato di governo per l’emergenza rifiuti.