Napolitano: “Paese soffre di fibrillazioni e incertezze politiche”
05 Novembre 2010
di Redazione
"Sappiamo tutti, e io ne sono ancor più consapevole, di quali gravi fibrillazioni e incertezze politiche e istituzionali il Paese stia soffrendo. Ma ci conforta e ci dà fiducia il fatto che molti italiani portino avanti con fermezza e continuità il loro impegno", ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, celebrando al Quirinale la Giornata per la Ricerca sul cancro.
Napolitano lo ha detto al Quirinale nel salone dei corazzieri prendendo la parola dopo il professor Umberto Veronesi, e i dirigenti dell’Associazione Italiana Ricerca Cancro (Airc) e della Federazione Italiana Ricerca Cancro e dopo il ministro della Salute, Ferruccio Fazio. Dopo aver parlato nel merito dei progressi della ricerca sul cancro, il presidente della Repubblica ha aggiunto: "Lasciate che aggiunga una breve considerazione", e ha detto quella frase che rende note le sue preoccupazioni per la situazione politica e al tempo stesso gli elementi che lo incoraggiano a credere che saranno risolti. "Ci conforta e ci da fiducia – ha detto Napolitano – il fatto che fondazioni e associazioni come le vostre e ciascuno di voi, studiosi, ricercatori e in special modo giovani ricercatori, operatori della sanità ad ogni livello e anche in divisa di ministro, portiate avanti con fermezza e continuità la vostra missione".
"Il senso della missione e l’operosità che guidano come voi, in molti campi, quotidianamente, un gran numero di italiani, persone e soggetti collettivi – ha concluso il capo dello Stato – sono una garanzia di vitalità e di coesione della nostra nazione, che ci induce anche in questi momenti difficili a guardare con fiducia al futuro".
