Napolitano: sull’energia serve politica comune
11 Aprile 2007
di Redazione
L’Ue non riesce ad affrontare i problemi dell’approvvigionamento energetico perchè manca di “una politica comune in materia di energia”. All’incontro di Riga tra gli otto capi di Stato europei sostenitori del rilancio delle riforme previste dal Trattato Costituzionale, Giorgio Napolitano ha detto che fra le ragioni di questa iniziativa c’è anche quella dell’approvvigionamento energetico, una delle ”sfide che possiamo vincere solo uniti”.
Secondo Napolitano, “in un momento in cui ci confrontiamo con angoscianti problemi di rifornimento energetico dobbiamo renderci conto che la nostra capacità di difendere, sul piano esterno, gli interessi comuni in tema di sicurezza del’approvvigionamento è limitata dall’assenza, sul piano interno, di una politica comune in materia di energia. Potremo sviluppare questa politica con efficacia – ha concluso – sulla base del Trattato Costituzionale”.
