NATO, Alli: Attenzione richio Isis, non solo conflitto ucraino
24 Febbraio 2015
di Redazione
“L’attenzione prevalente della Nato è oggi sul conflitto russo-ucraino. Ciò non può e non deve tuttavia far ignorare che i fenomeni di espansione e di radicalizzazione del fondamentalismo islamico costituiscono già oggi un rischio non meno grave per molti Paesi dell’Alleanza e una minaccia per l’intero Occidente”. A dirlo è Paolo Alli, deputato del Nuovo Centrodestra del Gruppo Area Popolare (Ncd-Udc) e Vice Presidente dell’Assemblea Parlamentare della Nato, in un suo intervento pubblicato oggi su Il Garantista.
Per Alli “lo scenario attuale comporta perciò rischi di spaccatura all’interno dei 28 paesi membri della Nato sulle priorità da perseguire e sulle modalità con le quali intervenire. Ciò indirettamente rappresenta una opportunità per chi ha interesse a indebolire la Mato: in primis Putin e i fondamentalisti del califfato ma anche Iran, Palestina, altri Paesi del medio oriente e nord Africa e la stessa Cina.
“Però – precisa Alli – proprio perché è in gioco il destino dell’intero Occidente, La Nato non di dividerà: la sua autorevolezza e credibilità sono garanzia per tutti i nostri cittadini”.
