Nettuno. Moderato ottimismo dei medici sulla salute dell’indiano
02 Febbraio 2009
di Redazione
Al Centro grandi ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma i medici nutrono un moderato ottimismo sulle condizioni dell’immigrato indiano di 35 anni picchiato e bruciato ieri mattina alla stazione di Nettuno, a pochi chilometri da Roma.
Per il tragico episodio tre giovani, uno minorenne, sono stati fermati dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio. La vittima della brutale aggressione "non è in pericolo di vita", fa sapere il primario Paolo Palumbo al Giornale Radio Rai, parlando di ustioni diffuse sul 40 per cento del corpo, prognosi ovviamente riservata.
Il medico ha sottolineato che "è forse troppo presto per fare previsioni".
