New York: petrolio a quota 100 dollari al barile

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New York: petrolio a quota 100 dollari al barile

02 Gennaio 2008

Record storico per il petrolio, che
per la prima volta ha toccato quota 100 dollari al barile a
Nymex di New York.

Ha così infranto il picco di 99,29 dollari
raggiunto il 21 novembre scorso.

Dietro il rally dell’oro nero, gli attacchi dei ribelli agli
impianti in Nigeria, principale produttore africano, che fanno
temere un rallentamento della produzione, e la previsione di un
calo delle scorte settimanali di greggio negli Stati Uniti.

Il
rapporto del Dipartimento dell’Energia Usa verrà diffuso
domani. Ma le stime parlano di un calo di 3,15 milioni di
barili, dai 293,6 milioni della settimana precedente.

Se il dato
verrà confermato, sarà la settima settimana di fila che si
registra una diminuzione delle scorte.

Sul mercato newyorchese, le quotazioni erano dapprima salite a 98,10
dollari (oltre 66 euro) al barile (misura che corrisponde acirca 159
litri), in crescita di 2,12 dollari rispetto all’ultima rilevazione del
31 dicembre del 2007.

Nel corso del 2007, i prezzi del greggio hanno
messo a segno un balzo del 57% portandosi sui livelli record. Come dicevamo, ad
alimentare gli acquisti sulle quotazioni del greggio sono stati anche i
rinnovati episodi di violenza in Nigeria e i timori che l’Opec potrebbe
non essere in grado di soddisfare la sua quota di domanda globale di
greggio entro il 2024.

Altro fattore che incide sulla performance
odierna è rappresentato dalla chiusura di alcuni porti del Messico da
cui il petrolio viene esportato, causa le cattive condizioni del tempo.