Nigeria, gli ostaggi italiani stanno bene
08 Maggio 2007
di Redazione
I quattro italiani presi in
ostaggio il primo maggio stanno bene e saranno liberati il 30 Maggio. Il Mend
ribadisce in un comunicato stampa la propria posizione: “Li abbiamo presi in
ostaggio per ristabilire ancora una volta la verità”.
“Li rilasceremo senza
condizioni il 30 maggio. Dicono che noi appoggiamo il nuovo presidente Yar’
Adua e il vicepresiente Jonathan Goodluck, ma non è vero. Abbiano promesso di
libereremo gli ostaggi in modo che il governo nigeriano debba vergognarsi con
il mondo”. Il messaggio continua con un riferimento ai fatti di stamani, quando gli uomini del
MEND hanno fatto saltare in aria le installazioni petrolifere dell’Agip a Brassun. “Questo attacco è il primo di una serie con la
quale intendiamo mettere in imbarazzo l’amministrazione uscente. Ma anche un
avviso a quello entrante che noi consideriamo come un’estensione di quello
vecchio. Inoltre l’attacco contro la Chevron serve ad avvisare la Shell di non
rientrare in quei campi petroliferi, ora abbandonati, che noi abbiamo già
attaccato. Continueremo la nostra lotta finché non raggiungeremo i nostri
obbiettivi”.
