Non era Palazzo Chigi che voleva Telecom ma Telecom che voleva Palazzo Chigi
09 Aprile 2008
di Redazione
“L’idea berlusconiana del politico che detta legge agli
architetti trasuda tutti i mali dei regimi totalitari” Dice Daniel Libeskind al
Corriere della Sera (9 aprile) Il
Corriere è fatto così: tenta di bloccare i grattacieli a Milano, con Celentano
e Renzo Piano. Ma se interviene Berlusconi, è fascismo
“Di certo Berlusconi non sarà felicissimo per i consensi
internazionali che la Moratti si è conquistata” Dice Filippo Penati al Corriere
della Sera (9 aprile) Secondo i
“democratici”, Berlusconi sarebbe impegnato nella lotta alla Moratti, a Bossi e
a Fini. D’altra parte,è anche vero che avendo un avversario come Veltroni,
bisogna pure trovare il modo per passare il tempo
“Io non so se i poteri forti ci erano contro, anche se certe
campagne sono state forti” dice Angelo Rovati alla Stampa (9 aprile) Finalmente svelato un mistero: non era
Palazzo Chigi che cercava di comprare la rete Telecom Italia, ma Telecom Italia
che stava acquistando la rete di Palazzo Chigi
“Perché ‘Roma canaglia’? Perché la linea di comando della
destra italiana, quella profonda, rozza e padronale, nutre tanto disprezzo
verso questa nostra città?” Dice Sandro Medici sul Manifesto (9 aprile) No, non credo che ce l’abbia con la Lega che
è rozza ma operaia, come spiega bene anche Bertinotti. Forse se la sta
prendendo con Calearo
