Nozze gay, Sacconi: Consiglio di Stato ponga rimedio
09 Marzo 2015
di Redazione
"Mi auguro che il Consiglio di Stato vorrà porre rimedio ad una sentenza del Tar del Lazio che non ha alcun fondamento giuridico. Il Ministro dell’Interno come il prefetto di Roma hanno fatto solo il loro dovere. Aldilà del merito, tocca al Parlamento e non alla giurisprudenza innovare nella materia delle convivenze tra persone dello stesso sesso. E, come è noto, tanto siamo favorevoli a riconoscere i diritti della persona che convive con altri quanto rimaniamo contrari a porre le premesse del matrimonio per tutti. Quindi per chi crede in certi principi essi non sono negoziabili". Lo dichiara il senatore di Area popolare (Ncd-Udc), Maurizio Sacconi.
