Nucleare. Conclusi i colloqui sul nucleare in Iran, la Ashton delusa
22 Gennaio 2011
di Redazione
Si sono conclusi con la "delusione" dell’Alto rappresentante Ue per la Politica estera, Catherine Ashton, i colloqui di Istanbul sul nucleare iraniano.
La Ashton, che guidava i negoziati per conto del gruppo 5+1 (membri permanenti del Consiglio di Sicurezza Onu più la Germania), ha spiegato da Istanbul che i colloqui con Teheran si sono conclusi con un nulla di fatto e senza alcun accordo. La Ashton ha aggiunto che il confronto si è arenato sulla richiesta della delegazione iraniana di un riconoscimento formale del suo diritto a usare la tecnologia nucleare e di un ammorbidimanto delle sanzioni internazionali imposte dall’Onu. Un nuovo round di colloqui è possibile, ma non è stata fissata alcuna data.
"Speravamo di avviare un dibattito su questioni pratiche, ma con delusione devo dire che non è stato possibile", ha detto la Ashton in una conferenza stampa, dopo la chiusura della terza seduta dei colloqui cominciati ieri. "La porta rimane aperta", ha tuttavia precisato, spiegando che il 5+1 aveva portato a Istanbul "proposte pratiche e specifiche" su come risolvere la controversia sul nucleare, tra cui un nuovo piano di scambio dell’uranio e misure a garanzia della maggiore trasparenza del programma iraniano.
"I paesi che rappresento restano uniti nella ricerca di una soluzione rapida alle preoccupazioni della comunità internazionale sul programma nucleare iraniano", ha aggiunto. "Il processo può andare avanti se l’Iran sceglie di rispondere in modo positivo – ha concluso – Aspettiamo di vedere se Teheran risponderà alle riflessioni proposte".
