Nucleare. Iran, Obama firma sanzioni e Teheran manda radar in Siria

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Nucleare. Iran, Obama firma sanzioni e Teheran manda radar in Siria

01 Luglio 2010

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama firma oggi la legge del Congresso che impone nuove sanzioni unilaterali Usa contro il settore energetico e bancario dell’Iran, che vanno ad aggiungersi a quelle decise dalla comunità internazionale.

La firma di Obama segue di poche ore una lettera che il ministro degli esteri iraniano, Manouchehr Mottaki, ha scritto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, per protestare e spiegare che le nuove sanzioni Onu non impediranno all’Iran di proseguire quello che definisce un "programma nucleare pacifico". "Anzi – spiega Mottaki – le sanzioni rafforzeranno la nostra volontà nello sviluppare la tecnologia nucleare pacifica".

La lettera ai Quindici dell’Onu segue di poche ore quella inviata dallo stesso Mottaki ai ministri degli Esteri dell’Ue. La lettera inviata dal ministro degli Esteri iraniano al Consiglio di sicurezza non rappresentano un passo "nella giusta direzione", secondo il portavoce del ministero degli Esteri francese, Bernard Valero, il primo occidentale ad avere preso posizione. "All’Iran – ha ricordato Valero – sono stati rivolti messaggi molto chiari perchè accetti finalmente di impegnarsi in discussioni sulle sue attività sensibili. Ci attendiamo dall’Iran è che risponda con gesti concreti alle preoccupazioni della comunità internazionale".

Intanto, come scrive il Wall Street Journal in una corrispondenza da Gerusalemme, l’Iran ha spedito in Siria un sofisticato sistema radar che impedirebbe ad Israele di organizzare attacchi sorpresa per distruggere le installazioni nucleare iraniane. Secondo il Wall Street Journal, il radar in questione permetterebbe alle autorità di Damasco di avvertire i suoi alleati, oltre all’Iran anche gli Hezbollah libanesi, in caso di movimenti militari aerei israeliani.

Le strutture radar sono state fornite alla Siria dall’Iran nella seconda metà dell’anno scorso e sarebbe stato confermato da due fonti ufficiali israeliane, due fonti ufficiali americane e una fonte di intelligence occidentale. Iran e Siria hanno ambedue negato l’operazione, che sarebbe potenzialmente in violazione di una risoluzione del 2007 del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, che proibisce all’Iran di fornire materiale militare.