Nucleare. Teheran pronto a scambio di uranio con la Russia
22 Gennaio 2011
di Redazione
Teheran è pronto a passare uranio a basso arricchimento alla Russia in cambio di uranio altamente arricchito, in base alla Dichiarazione di Teheran del 2010.
"In linea con la Dichiarazione di Teheran, l’Iran è pronto, se riceverà dalla Russia 120 kg (di uranio arricchito al 20%, ndr), a consegnare nelle mani della Russia materiale nucleare da stoccare in Turchia (1.200 kg di uranio a basso arricchimento, ndr)", ha dichiarato all’agenzia Interfax l’ambasciatore iraniano presso l’Aiea, Ali Asghar Soltanieh.
A questo scopo, ha aggiunto, l’Iran è pronto a riprendere i negoziati con il cosiddetto gruppo di Vienna, composto da Russia, Usa, Francia e rappresentanti dell’Aiea.
La Dichiarazione di Teheran è un documento firmato da Iran, Turchia e Brasile nella primavera del 2010 e che prevede lo scambio in territorio turco di 1.200 kg di uranio iraniano a basso arricchimento (3,5%) con 120 kg di uranio altamente arricchito.
L’intesa prevede che l’uranio iraniano rimanga depositato in Turchia in attesa che dall’estero vengano consegnati all’Iran i 120 chilogrammi di combustibile. Se ciò non avverrà, la Turchia si impegna a restituire "prontamente" l’uranio all’ Iran. La dichiarazione di Soltanieh giunge mentre a Istanbul è in corso la seconda giornata dei colloqui fra Teheran e i Paesi del gruppo 5+1 (Usa, Russia, Cina, Gb, Francia e Germania) sul nucleare iraniano.
