Numero di matrimoni Gb ai minimi storici

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Numero di matrimoni Gb ai minimi storici

27 Marzo 2008

La percentuale di matrimoni in Inghilterra e nel Galles è scesa quest’anno ai minimi storici da quando è iniziato il censimento, nel 1862.

I dati sono quelli ufficiali del National Office of Statistics (ONS); solamente poco più del 2% delle donne e il 2,28% degli uomini –sopra l’età di 16 anni – hanno scelto di sposarsi nel corso del 2007. Si tratta di un calo percentuale vicino al 4% rispetto all’anno precedente, per un totale di  236,980 matrimoni. Il numero più basso di sposalizi dal lontano 1895, quando si scambiarono gli anelli 228,204. C’è però da tenere conto del minor numero di abitanti nell’Inghilterra di allora, che rende il conteggio attuale ancora più preoccupante.

Nel corso delle ultime decadi il numero di matrimoni in Inghilterra e Galles si era attestato su livelli stabili, se si eccettuano gli anni tra il 2002 e il 2004 in cui si registrò un incremento inaspettato.  Un altro dato da tenere a mente riguarda l’età del matrimonio, che ora si è innalzata leggermente: 33.7 anni per le donne e 36.4 per gli uomini.

Alcuni credono che la recente introduzione di una legge per disincentivare i matrimoni di comodo (febraio 2005) abbia contribuito all’attuale decremento di sposalizi. Tuttavia, la preoccupazione maggiore è da ritenersi collegata alla contemporanea invasione di musulmani in terra inglese che potrebbe causare un rapido cambio demografico a favore di non britannici e la contemporanea ascesa della Sharia (legge islamica) che sta già prendendo piede.