Nuoto. 25 km di fondo: Cleri conquista l’oro e la Vitale il bronzo

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Nuoto. 25 km di fondo: Cleri conquista l’oro e la Vitale il bronzo

25 Luglio 2009

Gli atleti azzurri della categoria 25 km di nuoto di fondo hanno regalato oggi all’Italia una medaglia d’oro nella gara maschile e una di bronzo in quella femminile. Salgono a sei le medaglie iridate conquistate durante i Mondiali di Nuoto di Roma 2009.

Valerio Cleri ha vinto a Ostia l’oro nella 25 km di fondo ai mondiali di Roma. L’azzurro ha trionfato in 5h26’31«6 precedendo nelle acque di Ostia l’australiano Trent Grimsey. Cleri ha regalato così all’Italia la prima medaglia d’oro e la quinta complessiva nella rassegna iridata.

Il nuotatore si è assicurato la vittoria grazie ad uno strepitoso forcing finale con cui ha piegato la resistenza di Grimsey, alla fine staccato di 19«1. L’atleta di Palestrina ha avuto anche il tempo di fermarsi prima di tagliare il traguardo per dare inizio ai festeggiamenti. La medaglia di bronzo è andata al russo Vladimir Dyatchin, che ha chiuso la gara a 2’57»7 dal vincitore. "Questo ragazzo è una bestia". E’ stato questo il commento a caldo di Paolo Barelli, presidente della Federnuoto, che elogia così il trionfo del nuotatore . "Era in grandissima forma, lo sapevamo. Gli allenamenti al mare si sono rivelati una scelta vincente", dice Barelli ai microfoni di Rai Sport.

"Sorrido dentro", ha detto a caldo Cleri che ha anche aggiunto: "Godo pensando a tutte le persone che, a loro volta, hanno goduto l’altro giorno". Si è tolto così un peso dallo stomaco, tirando una stoccata polemica, dopo la delusione patita mercoledì nella 10 chilometri, dove è giunto quarto, superato dallo statunitense Francis Crippen che aveva sbagliato l’ingresso verso il traguardo. "È andato tutto bene – ha detto Cleri ai microfoni di Rai Sport Più – mi sono allenato benissimo, ma lo sapevo già dopo la 10 km. Oggi le energie nervose mi hanno permesso di finire un po’ più fresco del solito. Rivincita dopo la 10 km? No, non mi è stato tolto nulla. Ho fatto due bellissime gare. Io mi sentivo più preparato sui 25 che sui 10 chilometri. Infatti sono più fresco oggi che tre giorni fa". L’oro l’ha dedicato ai suoi genitori, al fratello e all’allenatore: "Volevo vincere questa gara mi immaginavo già le domande del dopo gara ed avevo pensato tante cose, ma ora non mi viene in mente nulla. Ci tenevo, lo sentivo e lo volevo. Ho lavorato tutto un anno per questo risultato. È stupendo vincere qui", ha concluso.

La seconda medaglia della giornata l’ha invece conquistata l’azzurra Federica Vitale che ha vinto la medaglia di bronzo nella gara di fondo, anche lei di 25 chilometri. L’oro è andato alla tedesca Angela Maurer, l’argento alla russa Anna Uvarova. La Vitale ha regalato così all’Italia la sesta medaglia nella rassegna iridata di Roma, la quarta di bronzo e la terza medaglia che arriva dal fondo dopo il bronzo conquistato da Martina Grimaldi nella 10 km e la medaglia d’oro vinta oggi da Valerio Cleri.

Grande soddisfazione al traguardo per Federica Vitale: "Ho dato tutto – ha dichiarato l’atleta romana ai microfoni di Rai Sport -. Volevo partecipare a tutti i costi a questi Mondiali, davanti al pubblico di casa, e questo risultato è veramente fantastico". Una gara tutta all’attacco per la nuotatrice azzurra che solo nel finale ha ceduto alla più esperta tedesca Angela Maurer e ha sfiorato l’argento, vinto allo sprint dalla russa Anna Uvarova. "Il mare era molto mosso, ma non mi ha dato troppo fastidio. Il vero problema sono state le ‘botte’ che ho preso dalle avversarie soprattutto all’inizio della gara". Federica Vitale, che gareggia per il circolo Canottieri Aniene, si gode così una medaglia di bronzo che vale quanto un oro: "Insieme alla mia squadra abbiamo lavorato tanto per preparare al meglio questa 25 km – ha continuato Federica Vitale -. Ho ritrovato più tranquilla e serenità rispetto al passato e devo ringraziare chi mi è stato vicino in questi mesi. Dedico questo successo a mio zio Claudio, che purtroppo non c’è più".