Nuova influenza. Un uomo di 39 anni ricoverato in rianimazione in Toscana

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Nuova influenza. Un uomo di 39 anni ricoverato in rianimazione in Toscana

17 Settembre 2009

Un uomo di 39 anni, residente in un comune dell’empolese, è stato ricoverato da ieri sera nel reparto di rianimazione dell’ospedale fiorentino di Careggi a causa delle complicanze derivanti dal virus della nuova influenza. Il paziente deve far fronte a "un importante quadro di insufficienza respiratoria successiva ad alcuni giorni di febbre alta", fa sapere la Asl 11.

L’uomo era stato prima ricoverato nell’ospedale di Empoli, dove era stata anche sottoposto al tampone faringeo che ha riscontrato la presenza del virus H1N1. L’Asl 11 ha immediatamente attivato i provvedimenti previsti per la sorveglianza sanitaria.

Intanto, si è verificato il primo caso di un paziente ricoverato, solo per motivi precauzionali, per il virus dell’influenza A al Policlinico San Matteo di Pavia. A darne notizia è la direzione sanitaria dell’ospedale. Si tratta di una donna che abita in provincia di Pavia. Il ricovero è stato appunto deciso solo per precauzione, in quanto le sue condizioni non destano nei medici particolare preoccupazione.

Da qualche giorno la signora accusava una febbre persistente che non passava, così si è rivolta al medico di famiglia che le ha quindi suggerito di recarsi in ospedale. Gli esami effettuati alla clinica per le malattie infettive, specifica la direzione sanitaria, hanno confermato che la donna ha contratto il virus dell’influenza A. Sono sotto osservazione anche i suoi famigliari. Da quanto risulta la donna non ha effettuato viaggi all’estero: sarebbe quindi stata contagiata da altre persone in Italia.