Nuovo crollo a Wall Street: manca fiducia nel settore finanziario
18 Settembre 2008
di Redazione
I listini di Wall Street hanno registrato un’altra giornata altamente negativa, evidenziando una crisi di fiducia degli investitori nel sistema finanziario dopo la decisione del governo americano di salvare dal collasso American International Group, la più grande compagnia di assicurazioni del mondo. Il listino del Dow Jones Industrials ha perduto oltre 400 punti, e si è registrato un’impennata clamorosa degli investimenti in materie prime come l’oro e nei titoli di stato.
Le perdite registrate ieri sono quasi della stessa entità di quelle di lunedì, il giorno dopo il terremoto che ha sconvolto Wall Street con il crack di Lehman Brothers e la vendita semiforzata di Merrill Lynch a Bank of America. Alla fine della seduta e dopo le operazioni di compensazione, il Dow Jones ha perso 449,36 punti (-4,06%), a quota 10.609,66 punti, mentre il Nasdaq è sceso di 109,05 punti (-4,94%), a 2.098,85 punti. In ribasso anche lo S&P 500, che è diminuito di 57,20 punti (-4,71%), a 1.156,39 punti.
La Federal Reserve ha deciso di concedere un prestito di due anni da 85 miliardi di dollari ad Aif in cambio dell’acquisizione di circa l’85% della società, che ha perso miliardi di dollari assicurando obbligazioni rischiose dalla possibilità di default. Il timore degli ultimi giorni a Wall Street era che un crollo di Aig, ch assicura asset e bond di istituzioni in tutto il mondo, avrebbe di gran lunga sorpassato quello di Lehman Brothers come conseguenze, facendo vacillare l’intero sistema finanziario. Ma la mossa della Fed non è però riuscita a rassicurare gli investitori, che sembrano a questo punto chiedersi solamente chi sarà la prossima vittima.
Le ultime due banche d’affari indipendenti rimaste a Wall Street, Goldman Sachs e Morgan Stanley, sono adesso osservati speciali, così come Washington Mutual, la più grande società di prestiti e mutui degli Stati Uniti.
A giudicare dall’andamento dei titoli di ieri gli investitori non nutrono molte speranze. Il titolo Morgan Stanley ha perso il 24,22% a 21,75 dollari, mentre quello Goldman Sachs è calato del 13,92% a 114,50 dollari. Le azioni Washington Mutual sono scese del 13,36% a 2,01 dollari.
La gente ha molta paura", dice Bill Stone, capo delle strategie di investimento delle società Onc Wealth Management, "Chi avrebbe immaginato che Aig si sarebbe trovata in questa posizione?". Il problema, prosegue Stone, è che nell’ultimo anno società come Lehman Brothers e Aig hanno cercato di rassicurare gli investitori, dicendo di non trovarsi in difficoltà, e ora il mercato non è più sicuro di chi potersi fidare. "Nessuno crederà più a niente ora perché quelli di Aig avevano detto di non avere problemi, come tutti gli altri", ha detto Stone.
fonte: APCOM
