Ocse: sui salari italiani troppe tasse e previdenza
11 Marzo 2008
di Redazione
E’ ancora cresciuto nel 2007 il peso di tasse e previdenza sui salari in Italia. Il dato emerge da uno studio dell’Ocse.
In un’indagine di un anno fa, l’Italia si collocava al 23/0 posto dietro a Paesi come Spagna e Grecia, con uno stipendio netto annuale di 19.861 dollari. E i nuovi dati lo confermano.
Il cuneo fiscale, cioè la differenza tra lo stipendio lordo e quello netto, è salito in Italia nel 2007 per un lavoratore single (che si colloca esattamente nella media nazionale) al 45,9%, in rialzo dello 0,3% rispetto all’anno precedente. L’Italia si classifica così al sesto posto tra i maggiori Paesi industrializzati alle spalle di Belgio (55,5%), Ungheria (54,4%), Germania (52,2%), Francia (49,2%) e Austria (48,5%).
