Olimpiadi, Meloni: “Il Cav. non vada all’inaugurazione”

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Olimpiadi, Meloni: “Il Cav. non vada all’inaugurazione”

24 Luglio 2008

A pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi, tiene banco la questione della presenza dei capi di Stato alla cerimonia inaugurale.

Il ministro per le Politiche giovanili Giorgia Meloni ha voluto esprimere tutto il suo dissenso riguardo la decisione del premier Silvio Berlusconi di partecipare alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Pechino.

"Avrei preferito non andasse. La mia posizione – spiega la Meloni-  è stata chiara fin dall’inizio: il governo italiano avrebbe dovuto dare un segnale forte. Sarebbe stato bello se proprio noi, in sede europea, avessimo avanzato l’idea che tutti i Paesi membri rinunciassero ad andare. La priorità, come ha detto anche il ministro Frattini, era quella di trovare una posizione comune dell’Unione europea. Unità che alla fine non c’è stata. È così, hanno prevalso gli interessi nazionali. L’ennesima prova – ha concluso il ministro –  della scarsa credibilità della politica estera europea".

In merito alle decisioni delle altre personalità istituzionali sulla partecipazione all’inaugurazione delle Olimpiadi, il ministro  ha detto che "fra George Bush e Angela Merkel, che ha deciso di non andare a Pechino, avrei sperato che Berlusconi seguisse l’esempio del cancelliere tedesco. Detto ciò, il presidente del Consiglio potrebbe ancora trovare una scusa per non essere presente".

Ancora, secondo la Meloni "sul piano europeo, invece, il problema è stato il cambio di posizione di Sarkozy (presidente dell’Ue in questo semestre): una decisione che mi ha molto sopreso e deluso, visto che era stato proprio lui a proporre che i capi di stato e di governo non partecipassero"