Omicidio Scazzi. Il tribunale oggi decide sulla scarcerazione di Sabrina
09 Novembre 2010
di Redazione
E’ prevista per questa mattina alle 9,30 l’udienza del tribunale del Riesame per decidere sulla richiesta di scarcerazione presentata dai legali di Sabrina Misseri, la cugina di Sarah Scazzi in carcere dallo scorso 15 ottobre con l’accusa di aver avuto un ruolo nell’omicidio della 15enne. All’apertura dell’udienza verrà depositata la nuova versione dei fatti di Michele Misseri. Probabilmente il verdetto su Sabrina non verrà emesso in giornata.
Davanti al collegio giudicante i pubblici ministeri che sosteranno l’accusa, il procuratore aggiunto Pietro Argentino ed il sostituto Mariano Buccoliero depositeranno il nuovo interrogatorio dello zio di Sarah.
Sarà a questo punto che con molta probabilità l’avvocato Vito Russo difensore di fiducia di Sabrina insieme alla moglie Emilia Velletri chiederà i "termini di difesa" per poter aver accesso agli atti delle indagini. Un diritto quest’ultimo che sicuramente la difesa si giocherà facendo slittare così l’udienza camerale.
Quindi ci sarà un rinvio, che potrebbe essere di giorni, come chiederà la difesa di Sabrina Misseri, ma potrebbe anche ridursi a un paio d’ore cosi come sarebbe nell’intenzione dei pubblici ministeri. Una giornata campale al termine della quale con molta probabilità, però, non arriverà in ogni caso il verdetto del tribunale del Riesame, che se si discuterà nel metodo l’udienza, quindi senza rinvii di giorni, potrebbe riservarsi la decisione che arriverebbe entro venerdì, termine ultimo.
Intanto, nella notte Cosima Serrano, madre di Sabrina e zia della giovane vittina, ha avuto un malore. La donna è stata soccorsa nella sua abitazione di Avetrana da un medico. Secondo indiscrezioni, avrebbe dovuto recarsi nella caserma dei carabinieri di Taranto per quelle che ha definito "rivelazioni clamorose", scaturite dal colloquio avuto col marito nella giornata di lunedì. Forse, quindi, Cosima non verrà ascoltata.
