Opec: nessuna decisione su produzione fino a settembre

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Opec: nessuna decisione su produzione fino a settembre

13 Aprile 2008

L’Opec non ha intenzione di incrementare la produzione di petrolio prima di settembre, nonostante i segnali in arrivo sul fatto che il rialzo dei prezzi del greggio starebbe cominciando ad avere un impatto negativo sulla domanda.

Questo perché il calo del dollaro è il fattore che maggiormente influenza il mercato energetico. E’ quanto ha dichiarato Chakib Khelil, presidente dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio e ministro algerino dell’Energia, in un’intervista all’agenzia di stampa Dow Jones.

Khelil ha inoltre sottolineato che non parteciperà alla riunione dell’Opec prevista per la fine di aprile a Roma e ha evitato di commentare le indiscrezioni circolate sulla possibilità che i 13 paesi membri dell’organizzazione possano convocare una riunione straordinaria per rivedere la produzione a causa della crisi del mercato energetico globale.

Il fatto che la domanda possa non essere solida rafforza la nostra posizione, ovvero che non occorre incrementare la produzione. Perché dovremmo produrre di più se non c’è domanda? E rafforza anche la decisione di non decidere fino a settembre, per questo non sarò a Roma”, ha detto Khelil, secondo cui “i prezzi del greggio sono alti a causa della svalutazione del dollaro, c’è una relazione diretta”.