Operazione “Canna2006”, sgominato traffico di droga
13 Novembre 2007
di Redazione
La Polizia ha concluso oggi un’indagine su in ingente traffico di droga dalla Colombia. Alcuni gruppi criminali acquistavano grandi quantitativi di eroina e cocaina nel paese sud-americano e, dopo averla importata in Europa, la smistavano e la vendevano in diversi Paesi, tra cui l’Italia.
L’organizzazione criminale era composta di italiani, magrebini, albanesi e colombiani che sono stati scoperti nell’ambito dell’operazione ‘Canna 2006’ della squadra mobile di Torino avviata lo scorso anno e conclusasi nei giorni scorsi.
In carcere sono finiti due albanesi, Alket Bilali, 34 anni, considerati uno dei capi, e Oltjon Canaj, di 33, un francese di origine marocchina, Lyes Benabed, di 33, e un italiano, Silvano Carchidi, di 44, originario della provincia di Catanzaro.
L’ordinanza del Gip di Torino è stata inoltre notificata in carcere ad altri quattro italiani. Giovanni Cannalire, 48 anni, Giuseppe Isabelli, di 58, Vito Nicola Iannelli, di 26, e Fabrizio Pilotta, di 51, un algerino, Hassan Djouder, di 31, e un albanese, Mariglen Kalemaj, di 23.
Cannalire, gia’ affiliato alla Sacra Corona Unita, viveva in una casa popolare, ma nel suo appartamento sono stati trovati Televisioni al plasma, orologi di lusso ed aveva macchine prestigiose come Mercedes e Mini.
Isabelli, invece, al momento dell’arresto risultava anche colpito da un ordine di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Reggio Calabria per associazione per delinquere finalizzata alla produzione, importazione, detenzione e vendita di grossi quantitativi di droga. Secondo la magistratura calabrese, ne era il promotore e l’organizzatore.
Nel corso dell’inchiesta, a cui hanno collaborato anche le squadre mobili di Milano e Firenze e la Guardia Civil spagnola sono stati sequestrati complessivamente 16 kg di sostanze stupefacenti, di cui 13 di cocaina ed il resto di eroina e hashish.
