Ossezia: morti 10 militari russi in scontri con truppe georgiane
08 Agosto 2008
di Redazione
Prende una brutta piega la guerriglia Georgia-Ossezia.
Sarebbero almeno 10 i militari russi della forza di peacekeeping dispiegati nell’Ossezia del Sud che sono rimasti uccisi nel corso dell’operazione militare georgiana nella regione.
Lo rende noto il ministero della Difesa russo.
Non si sono fatti attendere i duri commenti dei parlamentari russi sull’ ”aggressione” georgiana contro la repubblica separatista dell’Ossezia del Sud.
”Il presidente georgiano Mikhail Saakashvili e’ come Hitler quando attacco’ la Russia dormiente durante la seconda guerra mondiale: e’ un criminale di guerra, sta commettendo un crimine contro l’umanita”’, ha detto la vice-presidente della Duma, Liubov Sliska.
Non meno severa la dichiarazione di Sergei Mironov, presidente del Consiglio della Federazione, la camera alta del parlamento russo: ”Saakashvili ha commesso un errore strategico, aprendo alla Russia la strada per il riconoscimento dell’Ossezia del Sud con tutte le conseguenze che questo comporta”.
Vento di guerra spira anche dalle parole di Boris Grizlov, leader della Duma, che ha dichiarato che la Russia non si risparmiera’ ”alcuna azione operativa su larga scala per la protezione dei propri cittadini in Ossezia del Sud e per la difesa dei propri confini”.
