P.A. Da oggi al via posta elettronica certificata gratuita

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P.A. Da oggi al via posta elettronica certificata gratuita

26 Aprile 2010

La posta elettronica certificata, la cosiddetta Pec, è disponibile da oggi gratuitamente per 50 milioni di cittadini italiani. Oggi il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta si è recato personalmente all’ufficio centrale delle Poste di San Silvestro a Roma e ha attivato la propria casella personale, simulando il percorso virtuale e fisico che ogni cittadino potrà compiere per dotarsi di Pec. Ad accompagnare il ministro sono stati l’amministratore delegato di Poste Italiane Massimo Sarmi e il presidente di Telecom Italia Gabriele Galateri di Genola, tutti e tre si sono recati poi a piedi a palazzo Chigi dove si è tenuta una confrenza stampa a cui ha partecipato anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno.

Il ministro ha illustrato così, in prima persona, quello che ciascun italiano dovrà fare per attivare la Pec gratuita, che serve per dialogare con maggiore efficienza, trasparenza e con notevoli risparmi di tempo e denaro con le pubbliche amministrazioni centrali e perfiferiche. Chi lo desidera quindi dovrà collegarsi dal proprio pc al sito www.postacertificata.gov.it e dopo aver compilato un form elettronico con i propri dati anagrafici per la richiesta, e dopo aver individuato l’ufficio postale più vicino (che comparirà sul monitor), trascorse 24 ore dalla registrazione online, si potrà recare presso le Poste e procedere all’identificazione con una firma su un modulo di adesione.

L’utente dovrà portare con sè il documento originale di riconoscimento personale utilizzato per la registrazione on line, e un documento comprovante il codice fiscale (la tesser del codice fiscale o la tessera sanitaria) e lasciarne una copia all’uffico postale. Al termine delle dovute verifiche, la acsella di PostaCertificata sarà pronta all’uso. Brunetta ha ricordato che attualmente sono 23 milioni gli italiani che utilizzano Internet, ma il potenziale è 50 milioni, ossia tutti i cittadini maggiorenni con codice fiscale. «Entro il 2010 – ha detto il ministro – pensiamo che si possa arrivare all’attivazione di 10 milioni di italiani, e crediamo che entro 2 anni il processo possa arrivare una implementazione completa». Ad oggi sono circa 10 mila le caselle attivate dalle pubbliche amministrazioni, in base a un monitoraggio capillare che palazzo Vidoni con Digit Pa sta compiendo da diversi giorni.

Ma cosa si può fare con la Pec? Ad esempio si può partecipare a concorsi oppure ottenere certificati, prenotare visite mediche, eccetera. Ed un esempio pratico è stato illustrato, nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi, dal sindaco di Roma Gianni Alemanno. L’amministrazione capitolina per ora ha reso disponibile con Pec il servizio anagrafico (certificati di nascita, residenza, ecc) per ora disponibile solo su carta semplica ma presto anche in bollo, e presto attiverà anche le iscrizioni agli asili nido, i servizi sociali e i servizi delll’avvocatura.