Pakistan. Al-Qaeda condanna attacchi contro i civili di Peshawar
13 Novembre 2009
di Redazione
Per la prima volta un esponente di al-Qaeda ha condannato alcuni attacchi sferrati di recente a Peshawar, capoluogo della Provincia della frontiera nordoccidentale del Pakistan. Con un messaggio audio diffuso sui forum islamici in Internet, il responsabile di al-Qaeda in Afghanistan, l’egiziano Mustafa Abu al-Yazid, ha condannato gli attentati dei giorni scorsi, precisando che la condanna riguarda solo quelli contro i civili e accusando l’americana Blackwater di essere dietro a questi attacchi. “Oggi voglio parlarvi degli attentati avvenuti a Peshawar negli ultimi giorni. Sono stati presi di mira mercati dei musulmani e uccisi innocenti tra cui donne e bambini – afferma – Condanniamo gli attentati che colpiscono i mercati dei musulmani uccidendo i cittadini così come già hanno chiarito i mujahidin diverse volte.
I mujahidin combattono sulla via di Allah per far vincere il popolo musulmano e non per ucciderlo. Tutti i musulmani sanno che mai i mujahidin potrebbero commettere azioni così riprovevoli”. In particolare l’esponente di al-Qaeda sembra riferirsi all’attentato compiuto il 28 ottobre in un mercato affollato, che ha provocato la morte di un centinaio di persone. “I mujahidin colpiscono solo i soldati dell’esercito apostata e i capi dei servizi segreti responsabili dello spargimento del sangue dei diseredati nel Waziristan, nel Punjab e in altri luoghi – prosegue – Eppure molti media ignorano questo e usano la propaganda americana per mettere in cattiva luce i mujahidin”.
Abu al-Yazid sottolinea quindi che alcuni attentati, come quelli di oggi contro la sede dei servizi segreti e una caserma nei dintorni di Peshawar, sarebbero invece da attribuire ai suoi uomini. “I mujahidin scelgono i loro obiettivi con precisione in modo che siano lontani dai luoghi frequentati dalla gente comune – spiega – come le sedi dell’esercito e gli uffici dei servizi segreti pakistani e le basi dove si esercitano le forze speciali anti-terrorismo”.
L’esponente di al-Qaeda accusa quindi la compagnia americana Blackwater, di essere dietro agli attacchi contro i civili in Pakistan. “Riteniamo che questo tipo di attentati siano compiuti dai nemici di Allah, dai crociati e da quelli del governo pakistano – afferma – Non hanno scrupoli e tutti sanno ciò che fanno quelli della società americana Blackwater per aiutare questo governo apostata e le sue forze di sicurezza. Sono loro che compiono queste azioni barbare per poi incolpare i mujahidin attraverso i media e metterli in cattiva luce”.
